Questo taccuino racconta un viaggio nel cuore dell’emofilia italiana, attraverso gli occhi e le parole di chi la vive ogni giorno. Pazienti, famiglie, medici: un coro di voci che si incontrano e si ascoltano, al di là dei ruoli. In questo taccuino, desideri, dubbi e speranze si intrecciano, come in quella domanda di un paziente: “Ma a te, chi ti pensa?”. Ricordandoci che la relazione è cura.
Un grande ringraziamento a tutti i partecipanti dei “Dialoghi” che, con la loro umanità, hanno impreziosito questo viaggio. Grazie ai compagni di viaggio, ai medici locali intervenuti, alle associazioni e agli esperti del board che abbiamo “spedito” in tutta Italia. Un grazie speciale a Marco Mordente, che ha rivissuto con noi le fatiche delle trasferte di Coppa Italia di basket, a Stefania Cavazza, mamma-medico e giornalista scientifica sempre “sul pezzo”, e a Daniele, Lisa e Silvia. Un plauso agli artisti, fumettisti e illustratori, che hanno saputo interpretare con sensibilità le storie di vita. Infine, un ringraziamento a Roche, che continua a credere nel valore di questo progetto e a sostenerlo.